
GRAND CONSEIL
La Compagnie Provisoire
Informazioni
Le prime 125 persone presenti parteciperanno attivamente allo spettacolo. Le altre faranno parte del pubblico.
Le Noirmont (Svizzera)
Con Grand Conseil, Laurence Maître trasforma il pubblico in un’assemblea politica. Seduto al posto dei deputati e suddiviso in partiti, il pubblico assiste al dibattito condotto da cinque interpreti su un’iniziativa fittizia. Senza prendere la parola, ognuno è chiamato a votare e può così influenzare l’andamento del dibattito. A metà strada fra teatro e gioco di democrazia, Grand Conseil mette in discussione i meccanismi del processo decisionale collettivo. Un modo per inaugurare l’anno della Capitale culturale creando, letteralmente, una città insieme, per di più fuori dalle mura, alla Maison du Peuple.
Crediti
Interpreti: Françoise Boillat, Alain Borek, Aloïse Held, Anne-Sophie Rohr Cettou, Sébastien Ribaux
Regia e testo: Laurence Maître
Collaborazione alla scrittura: Valérie Poirier
Direzione tecnica: Harold Weber
Drammaturgia: Delphine Abrecht
Scenografia: Nicole Grédy
Costumi: Xpersonnes – Célien e Shana
Fotografie: Guillaume Perret
Video: Margaux Fazio
Responsabile amministrativa: Fanny Wobmann
Assistente alla regia: Thierry Raeber
Consulenza legale: Fanny Matthey
Focus su: compagnia
Fondata nel 2020 nelle Franches-Montagnes (JU), la COMPAGNIE PROVISOIRE porta avanti un teatro che mette in discussione la realtà e le forze che plasmano le nostre società. Dopo Guggen Prose (2021) e Grand Conseil (2026), prosegue la sua esplorazione con Alcôves, uno spettacolo monologo immerso nella quotidianità di una parrocchia degli anni ’90, presentato nell’aprile 2027 al Centro di cultura dell’ABC di La Chaux-de-Fonds.
Biografie
Attrice, autrice e regista del Giura, Laurence Maître segue un percorso di studi di giurisprudenza prima di formarsi in teatro presso le Teintureries di Losanna. Dopo diversi anni sul palcoscenico e all’interno del collettivo Princesses Léopold, nel 2020 ha fondato la Compagnie Provisoire nelle Franches-Montagnes. Nel suo campo d’azione si muovono le questioni sociali e gli attriti tra finzione e realtà.















